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TAYLOR ARCHITECTS
Lo studio di Architettura Taylor Architects occupa 38 persone tra associati e collaboratorio, con sedi a Dublino,, Galway e Castlebar.
SIMON J KELLY & PARTNERS
Fondato nel 1954 da Simon Kelly, è gestito oggi a Galway da tre direttori – Conor Kelly, Patrick McCabe e Sarah Kelly – e conta uno staff di 28 elementi. Nel 2004 ha aperto una seconda sede a Wesport.
HEALY & PARTNERS ARCHITECTS
Lo studio di architettura Healy & Partners Architects – fondato nel 1989 - ha sede nella città di Limerick, e conta oggi 34 elementi.
CJ FALCONER & ASSOCIATES
Lo studio di architettura C.J. Falconer & Associati – Waterford - fu fondato nel 1986 da Christopher John Falconer; oggi annovera tra I soci anche Gareth Matthew Falconer e Juneanne Falconer, con uno staff di 35 collaboratori.
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Evento Speciale in General Membrane - quattro studi Irlandesi in mostra in Galleria per l'Architettura "AD THE EDGE"
La mostra dedicata a Taylor Architects, Simon J.Kelly+Partners, Healy+Partners Architects, C.J. Falconer+Associates e ospitata negli spazi di PROGETTOCONTEMPORANEO si pone in continuità con quella del 2006 relativa al lavoro dello studio dublinese STW Architects ed è stata favorita dagli intensi rapporti di General Membrane spa con l’Irlanda. Essa costituisce uno sforzo documentativo sulla realtà professionale irlandese che, oltre a svelare aspetti e realtà della cultura architettonica locale, dà la possibilità di conoscere le dinamiche economiche e sociali più generali che fanno da cornice allo sviluppo edilizio. Circostanza tanto più vera se si pensa che i quattro studi di progettazione presenti si situano in varie parti dell’Irlanda e, quindi, attraversare la loro attività significa gettare uno sguardo allargato, anche se non esaustivo, sul paese isolano.
Leggendo le introduzioni e le presentazioni dei progetti, a cura degli stessi team di progettazione, si percepisce proprio questa condizione isolana. Emerge costantemente un confronto con il resto d’Europa e del mondo che, sotto il profilo storico, viene presentato, orgogliosamente e legittimamente, come un recupero di uno sviluppo economico e sociale che pone l’Irlanda fra i paesi più dinamici del panorama occidentale odierno. Tale visione è trasferita anche all’interno della disciplina architettonica con una dinamica inversa. Se, dal punto di vista economico, l’Irlanda è entrata con disinvoltura nella dimensione globale del mercato, gli architetti hanno maturato la convinzione che il loro lavoro dovesse ispirarsi alle tradizioni costruttive locali e fondersi, o meglio confrontarsi, con i valori paesistici autoctoni. Una tensione comune ad altre realtà compresa quella italiana ma che, nel caso irlandese, si offre con sottolineature particolari. E’ in questo senso che si possono leggere i rimandi all’uso dei materiali naturali locali, alle riflessioni sulle tipologie architettoniche tradizionali, alle letture del contesto urbano o naturale come elemento fondativo del progetto: come nel municipio di Waterford dello studio Falconer+Associates, come nel caso delle case Dovecote e Green House di Simon J.Kelly+Partners Architects, o nel caso del Capannone Rosso di Taylor Architects o nella Scuola commemorativa J.F. Kennedy di Healy+Partners Architects, le soluzioni compositive e i volumi edilizi traggono spunto dalle preesistenze e dai rapporti con l’intorno.
E’ lo stesso Shane O’Toole, nell’introduzione alla mostra, che cita le basi teoriche e disciplinari (da Siegrified Giedion a Liam McCormick) di un tale atteggiamento progettuale.
Naturalmente le architetture documentate nella mostra e in questo catalogo testimoniano la capacità dei progettisti di includere nel progetto quegli elementi funzionali e tecnici che rispondono pienamente alle esigenze contemporanee. Specialmente nei temi più complessi, dai grandi centri commerciali o di ricerca, dalle grandi sedi direzionali o nuovi quartieri residenziali, l’organizzazione e il pragmatismo degli studi ospiti emerge con tutta la sua evidenza.
Una maturità professionale e una sensibilità culturale che gettano le basi per l’ulteriore sviluppo del paese.